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DIRETTA REFERENDUM: QUORUM E' STATO RAGGIUNTO. STRAVINCE IL "SÌ"
- 13 Giugno 2011
- Notizie-online.it
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Incidente stradale nel tarantino, muore giovane materano
- 06 Giugno 2011
- NV STAFF
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Ultimo aggiornamento Lunedì 06 Giugno 2011 13:04
YouTube, al via NextUp
- 05 Giugno 2011
- NV STAFF
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Ultimo aggiornamento Domenica 05 Giugno 2011 12:31
Morti per uranio Due nuovi casi denunciati a Lecce
- 05 Gennaio 2010
- NV STAFF
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LECCE - «Sono almeno 216 i militari italiani morti per possibile contaminazione da uranio impoverito». Lo sostiene l’Associazione Vittime Uranio che oggi a Lecce ha denunciato due nuovi casi di morte e quattro di malattia e reso pubblico in una conferenza stampa un documento ufficiale della Sanità militare, agli atti dell’ultima commissione parlamentare di inchiesta. «Si tratta tuttavia – ha spiegato Francesco Palese, portavoce dell’associazione - di un bilancio incompleto. Il documento della Sanità militare (che elenca 171 morti e 2500 malati) registra infatti l’ultimo decesso nel 2006 e non comprende i reduci da molte missioni, dai poligoni e tutti coloro che al momento della morte non erano più in servizio. Integrando questo documento con i dati in possesso dell’associazione – ha detto Palese – arriviamo a contare 216 morti, ma è un dato ancora parziale». Palese ha sottolineanto che sulla questione, lo scorso 22 dicembre, il deputato radicale Maurizio Turco ha presentato un’interrogazione al ministro della Difesa, Ignazio La Russa, perchè venga fatta chiarezza sulle vere dimensioni del fenomeno. Nel corso della conferenza stampa, cui hanno partecipato anche alcuni ex militari malati, è stata chiesta l'istituzione di una nuova commissione parlamentare di inchiesta sull'uranio impoverito «per completare e ampliare il lavoro della precedente». I nuovi casi di morte segnalati riguardano: D.S., ex paracadutista della Folgore, della provincia di Reggio Calabria, morto nell’ottobre del 2007 a 32 anni a causa di una leucemia sorta dopo le missioni in Somalia e in Bosnia e V.C. militare della provincia di Taranto morto sempre di leucemia alcuni anni fa. I casi di malattia riguardano invece un ex militare della provincia di Varese al quale è stato diagnosticato un linfoma dopo una missione nel poligono a mare di Capo San Lorenzo, in Sardegna; un militare della provincia di Taranto, reduce da diverse missioni all’estero e ora malato di linfoma; due ex militari della provincia di Lecce, anche loro malati di cancro, il primo dopo una missione in Bosnia, il secondo dopo il servizio di leva nel poligono salentino di Torre Veneri. Sul sito dell’associazione Vittimeuranio.com – ha aggiunto Palese - è stato pubblicato un dossier proprio sul poligono di Torre Veneri. Alla conferenza stampa ha preso parte anche la deputata del Pd Teresa Bellanova che ha annunciato una nuova interrogazione sul poligono.
- fonte - lagazzettadelmezzoggiorno.it -
Ultimo aggiornamento Martedì 05 Gennaio 2010 07:30
Altamura: La prima nata del 2010 è Giada
- 02 Gennaio 2010
- NV STAFF
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Si chiama Giada, figlia di una coppia altamurana, ed è nata a mezzanotte ed un minuto all'ospedale di Altamura. E' la prima nascita in assoluto del 2010 in Italia. E' stata registrata infatti alle "ore 00 e minuti 01" dell'1 gennaio. Come lei, anche dei maschietti ad Ancona e Padova sono stati registrati alla stessa ora. Gode di ottima salute, così come la madre, Immacolata Marziliano, al secondo parto. Il papà è Piero Del Re. La piccola pesa 3 chili e 340 grammi. Parto spontaneo. La partoriente si era ricoverata ieri, 31 dicembre, alle ore 22.20. Dopo poco, Giada è venuta alla luce, esattamente pochi secondi dopo lo scoccare della mezzanotte, con il passaggio dal 2009 al 2010. All'ospedale di Altamura nel 2009 i parti sono stati 740. Mediamente uno su cinque è di genitori stranieri. Al reparto di ginecologia ed ostetricia si effettua un numero mediamente basso di parti cesarei: uno su tre, una media più bassa di quella regionale (oltre 4 su 10 sono con il cesareo in Puglia). E' inoltre un centro avanzato per la diagnostica pre-natale (si fanno ogni anno 1000 screening ecografici per verificare se ci sono malformazioni genetiche). Però ad Altamura manca una struttura di neonatologia per i casi di sofferenza fetale. In quei casi, i bambini vengono trasferiti ad Acquaviva. Questa lacuna potrà essere colmata con il nuovo Ospedale della Murgia. Il reparto è diretto dal primario Marcello Losito, sono in servizio 10 medici (Lucia Colonna, Maria Deveteris, Rosa Divincenzo, Francesco Luciano Lomurno, Giovanni Magnifico, Alessandro Mastrorilli, Michele Oreste, Antonella Popolizio, Alessandro Savino, Nadia Veloce), 7 infermiere professionali, nove ostetriche e sei collaboratrici ed ausiliarie.
- fonte: NotizieOnline.it -
Ultimo aggiornamento Sabato 02 Gennaio 2010 13:59







